Pubblicato in: cotone&co., cucito

Borsette in pizzo handmade

Diciamocelo… il pizzo è sempre di moda!

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…e se a questo aggiungiamo che la mia piccola treenne impazzisce per le borsette e per il colore rosa… il risultato non poteva che essere ciò che vedete in foto!

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Realizzate interamente a mano con pizzo rosa esterno e fodera di cotone rosa interno, sono state molto apprezzate dalle piccole donnine sempre alla moda!

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Pubblicato in: cotone&co., cucito

Abitino San Gallo x un matrimonio Irpino

17-08-2017  …Ci siamo ritrovati così, in quello che è stato eletto nel 2015 il borgo più bello d’Italia, a festeggiare il matrimonio dei fantastici Milena e Fabrizio.

Per l’occasione ci tenevo molto a creare da sola l’abitino di Ada, e così ho fatto… finendolo la sera prima di partire in direzione sud…!

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Il vestitino è smanicato, in pizzo San Gallo bianco con un sottogonna in cotone rosa che fuoriesce dal primo strato con i volant. In vita, una cintura rosa che nel retro forma una rosa (improvvisata la mattina stessa del matrimonio).

 

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…e questa è la famosa Monteverde…

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L’area, incuneata tra la Puglia e la Basilicata, è sempre stata di frontiera per la sua particolare morfologia. Le valli del fiume Ofanto e del suo affluente Osento isolano, a mo’ di baluardo, in tre colli, dall’alto dei quali lo sguardo spazia verso il massiccio dei Picentini, verso l’intatto cono vulcanico del Vulture e la piatta marina del golfo di Manfredonia.

L’abitato è bello e conserva decorosamente il suo aspetto e corredo di borgo Medioevale, sempre recuperato anche dopo gli ultimi disastrosi terremoti del 1930 e del 1980. Suggestivo ed invitante è il passaggio del suo territorio comunale, ricco di boschi e di fontane attrezzati per pic-nic ed escursioni e, dagli anni Sessanta, del lago artificiale di San Pietro nella valle dell’Osento. Qui, d’estate, si da’ vita al “Grande Spettacolo dell’acqua” per iniziativa della Fondazione “Insieme Per…”

Meritano attenzione soprattutto le sua chiese ed il castello di fattura aragonese, acquistato dal comune nel 1996, in via di recupero ed in parte già fruibile per manifestazioni culturali

La

location del matrimonio…

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Il pizzo San Gallo:

Il pizzo San Gallo rappresenta una pregiata tipologia di pizzo che mostra una base in cotone recante una serie di raffinati disegni, i quali si alternano a trafori e pieni a rilievo. Questo tessuto è particolarmente prezioso, soprattutto quando si ha a che fare con pezzi cuciti interamente a mano, i quali rappresentano una vera e propria opera di alta tecnica tessile.
Il motivo del successo del pizzo San Gallo è la semplicità dell’effetto ottico che contrasta con l’accurata metodologia che è richiesta per la sua realizzazione. Simbolo di un fascino retrò, la sua storia è strettamente legata alla tradizione sartoriale svizzera. Infatti, la sua produzione è cominciata nella città di San Gallo, dove ha vissuto un periodo estremamente fiorente nel XIX secolo, quando il Paese fu uno dei più importanti esportatore di tessuti ricamati.
Il settore tessile arrivò a rappresentare una risorsa di sostentamento per più della metà degli abitanti e il suo commercio crebbe fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Infatti, in quegli anni, si osservò una forte diminuzione della richiesta di produzione di questo tipo di pizzo.
Ad oggi, invece, la qualità offerta e la produzione sono tornati ai livelli degli anni d’oro. È molto raro riuscire ancora a trovare un vero pizzo ricamato a mano, per via della quasi completa industrializzazione del settore, tuttavia, in alcuni musei svizzeri, sono conservate tele interamente cucite a mano. Principalmente, il pizzo San Gallo ha una base in cotone, ma possono essere utilizzati anche altri tessuti, sia di stampo classico come seta e lino, sia più moderni come il nylon.

La bellezza del pizzo San gallo e il suo essere sempre in bilico tra l’antico e il moderno, lo rende adatto ad adornare diverse tipologie di elementi. Esiste, quindi, un vasto assortimento che lo rende protagonista, per esempio, di decorazioni per abiti e accessori. E’ un’ottima scelta per impreziosire gli orli o le maniche delle camicie o le scollature di freschi abiti leggeri.
Questo genere di pizzo aiuta a risaltare un abbigliamento fresco, quindi è indicato soprattutto per la stagione estiva.

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Pubblicato in: scrap

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Vi presento il mio primo lavoretto scrapposo: un biglietto di auguri/busta porta soldi per l’occasione di un matrimonio.

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La primissima intenzione era quella di consegnare i soldi in una busta bianca, non essendomi mai cimentata con questo tipo di attività; ma poi mi son detta “perché non provarci?” .. e questo è il risultato…

 

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…che è stato molto apprezzato dai novelli sposi!

 

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Un mondo di felicità ai piemonteverdesi Milena e  Fabrizio!

 

 

 

 

Pubblicato in: punto croce, Schemi

E’ tempo di asilo: idee a punto croce

Anno importante per la mia piccola che tra pochi giorni inizia l’asilo!

Care mamme e nonne, è giunto il momento di sbizzarrirsi con il ricamo! Sacche, asciugamanini, portapenne e bavaglie da personalizzare con carinissimi schemi a punto croce!

Buon divertimento!

 

Fonti:

  • Susanna Solobimbi, ottobre 2013
  • Corredino a punto croce, Crea con Francesca, Peter Edizioni
  • Set Asilo, I quaderni di ricamare, Edizioni Femminili

 

Pubblicato in: feltro e pannolenci

12/08/2017 Sa nascut Alexandra! – Fiocco nascita

Tantissimi auguri alla neonata Alexandra che compie 10 giorni di vita!!!

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Per l’occasione ho realizzato questo dolcissimo fiocco nascita composto da nuvoletta, spicchio di luna e cuori e stelle pendenti, senza dimenticare il tenerissimo orsetto blu che tiene tra le sue manine un cuoricino rosso.

 

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Non mi resta che augurare una buona vita alla piccola Alexandra e fare tantissimi auguri e congratulazioni a mamma, papà e nonna Ana!!!!

Ecco il cartamodello dell’orsetto trovato sul web:

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Pubblicato in: feltro e pannolenci

Un WELCOME floreale fai da te

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Questa primavera è nata una ghirlanda-fuoriporta-welcome dai colori frizzanti!

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Realizzata interamente a mano e senza l’aiuto di fustellatrice, se non per la scritta “welcome” (per la quale ringrazio Daniela e Aldo), è stato sicuramente il lavoro più impegnativo e lungo di quest’anno, ma anche il più soddisfacente.

 

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Dai colori accesi, frizzanti e molto primaverili, questo fuoriporta è un chiaro invito a godersi la propria casa e il proprio giardino in questa bella stagione, dove il sole ci scalda la pelle, l’aria tepida ci vuole accarezzare, gli uccellini ci coccolano con i loro canti, e piante e fiori ci regalano spettacoli unici con i loro colori e profumi!

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Non mi resta che augurarvi una buona (ormai quasi finita) primavera e una calda, felice estate!!

Pubblicato in: feltro e pannolenci

Romantic heart

Un cuore intrecciato di feltro…. un’idea originale per un regalo, molto usato anche come bomboniera handmade; da usare sia come contenuto che come contenitore di un piccolo pensierino (io ho messo all’interno dei cioccolatini pasquali, chiuso tutto con carta trasparente e un bel fiocco colorato!).

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E’ facile e veloce da realizzare, ma l’effetto finale a scacchiera è sorprendente e dunque sarà sicuramente molto apprezzato da chi lo riceve! …come nel mio caso 🙂  Di seguito lo schema, trovato nel web, di come realizzarlo.

 

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E’ possibile giocare sui colori (tonalità pastello o colori sgargianti e in contrasto tra di loro), sulle applicazioni fronte e retro, sui materiali e sulle dimensioni.

 

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Pubblicato in: fiori e piante

Un garden tutto in fiore

Rosa, Peonia, Lavanda, Mesebriantemo, Iris, Begonia, Lithodora, Kalanchoe, piante di Limone, Ciliegie e Melograno, piante di Agrifoglio e Alloro, Pini, Magnolie…  Il mio giardino è tutto un fiore, mille colori e altrettanti profumi… Maggio ci regala solo grandi spettacoli!

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Pubblicato in: cucina, schede

Preparazioni da conservazione

Sono preparazioni a lunga conservazione, realizzate seguendo metodi che consentano l’eliminazione dei microrganismi e l’instaurazione di un ambiente sfavorevole alla proliferazione batterica.

Si dividono in preparazioni a base di zucchero o con esclusione di ossigeno.

Le preparazioni a base di zucchero sono fatte con frutta o verdura, addizionate di un certo quantitativo di zucchero, cotte fino a farle addensare e invasate facendo attenzione a evitare la contaminazione batterica.

Vengono divise in:

  • confettura: sono preparazioni a base di frutta (non agrumi) od ortaggi e zucchero, cotte per un certo tempo, poi invasate e destinate alla lunga conservazione. Lo zucchero serve per la conservazione e per dare densità alla preparazione; la pectina serve per addensarla. Durante la cottura si generano delle reazioni chimiche che, coinvolgendo la pectina, provocano la gelificazione della frutta e il suo addensamento.
  • marmellata: sono preparazioni a base di agrumi e zucchero, cotte per un certo tempo, poi invasate e destinate alla lunga conservazione. Lo zucchero serve per la conservazione e per dare densità alla preparazione; la pectina serve per addensarla. Durante la cottura si generano delle reazioni chimiche che, coinvolgendo la pectina, provocano la gelificazione della frutta e il suo addensamento.
  • composta: sono preparazioni a base di frutta od ortaggi, cotte pochissimo, con un bassissimo contenuto di zucchero e destinate a essere consumate nel breve periodo. Durante la cottura si generano delle reazioni chimiche che, coinvolgendo la pectina, provocano la gelificazione della frutta e il suo addensamento.
  • gelatina: sono preparazioni simili alle marmellate o alle confetture, che però hanno come base il succo in questione limpido.

 

Le preparazioni con esclusione di ossigeno si dividono in sottolio e sottaceto. In questo caso, l’alimento base viene immerso in un liquido adatto alla lunga conservazione. Solitamente queste preparazioni sono a base di verdure cotte, invasate in un liquido che può essere olio d’oliva extravergine o aceto di vino, facendo attenzione che l’invaso venga effettuato in assenza di microrganismi e in modo da mantenere le condizioni sfavorevoli per la loro proliferazione.

Ricetta base sottolio

Ingredienti per 1kg di polpa

1 kg di polpa di verdura pulita e porzionata (peperoni, melanzane, carciofi, funghi ecc.), soluzione acetica (1 l d.’acqua, 250 g di aceto di vino bianco), olio d’oliva extravergine, sale e pepe e altri aromi a piacere

In una pentola portare a a bollore l’acqua acidula con un po’ di sale e cuocervi dentro le verdure lasciandole croccanti (3/4 minuti) e, ancora calde, scolarle con un mestolo forato e invasarle in vasi sterilizzati con pepe e aromi a piacere. Riempite con l’olio, chiudere il barattolo e capovolgerlo fino a raffreddamento.

 

Ricetta base sottaceto

Ingredienti per 1 kg di polpa

1 kg di cipolline o polpa di verdura in genere (peperoni, melanzane, carciofi, funghi ecc.), 1 l di aceto di vino bianco o rosso, 2 foglie di alloro, 5 chiodi di garofano, 1 cucchiaio di pepe in grani

Lavare e mondare le verdure. In una pentola portare a bollore l’aceto con tutte le spezie, unire le cipolline o le verdure e cuocerle mantenendole croccanti (3/4 minuti). Con un mestolo forato recuperare le cipolline o le verdure e, ancora calde, invasarle in vasi sterilizzati. Riempire con l’aceto di cottura, chiudere il barattolo e capovolgerlo fino a raffreddamento.

 

 

 

Fonte: Il Montersino grande manuale di cucina e pasticceria – Alberto Caprari, Luca Montersino – Ed. Mondadori

Pubblicato in: Bebè, punto croce, Schemi

Schemi punto croce per bambini

 

Oggi ho voglia di condividere qualche simpatico ma soprattutto tenerissimo schema per il punto croce.

Che tentazione… vorrei riportarli tutti su un asciugamanino, un accappatoio, o un lenzuolino dei miei bimbi o, perché no, da ricamare su una bavaglia da regalare a qualche cucciolotto appena nato!!!

buon divertimento!!!

 

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