Pubblicato in: cucina

Buona Pasqua! Colomba con gocce di cioccolato

Lo scorso anno, nel blog di cucina di cui ho già abbondantemente parlato, pubblicai la ricetta della mia prima Colomba Pasquale, fatta con lievito madre, al cioccolato. Devo dire un dolce veramente ben riuscito… di una infinita sofficezza!

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Certo non un lavoro da poco: sono necessari tempo, pazienza e tanta voglia di creare un dolce coi fiocchi che farà felici amici e parenti; il simbolo della Santa Pasqua, il simbolo della pace.

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La colomba richiama all’episodio del diluvio universale descritto nella Genesi, nel quale ritornò da Noè tenendo nel becco un ramoscello di ulivo, un messaggio di pace: il castigo divino concluso, le acque del diluvio si stanno ritirando, inizia un’epoca nuova per l’umanità intera. La colomba diventa quindi simbolo della pace.

Ingredienti (per Colomba da 1Kg)

 Primo impasto

lievito madre rinfrescato 100gr

zucchero semolato 65gr

tuorli 50gr (circa 3 tuorli)

acqua tiepida 95ml

burro ammorbidito 68gr

farina W350 250gr

Secondo impasto

primo impasto

zucchero semolato 65gr

miele 5gr

acqua 25ml

tuorli 50gr (circa 3 tuorli)

farina Manitoba 125

sale 4gr

burro 60gr

vanillina 1bustina

gocce di cioccolato fondente 80gr

qualche scaglia di cioccolato al latte (facoltativo)

qualche goccia di cioccolato fondente da cospargere sulla superficie

mandorle da cospargere sulla superficie

Per la glassa

albumi 40gr

zucchero a velo 40gr

zucchero semolato 90gr

Per poter gustare la Colomba Pasquale al pranzo della domenica, è necessario iniziare i lavori il venerdì sera. Ecco come procedere:

PASSO X PASSO

Primo impasto (durata totale circa 45 minuti)

Venerdì sera

– Sciogliere il lievito madre, precedentemente rinfrescato, nell’acqua tiepida

– Aggiungere lo zucchero, metà dei tuorli e impastare per qualche minuto

– Aggiungere la farina e lavorare l’impasto fino a che non risulti asciutto

– Aggiungere i tuorli restanti e continuare ad impastare finche non vengano ben assorbiti e l’impasto non risulti nuovamente asciutto ed elastico

– Ammorbidire il burro ed aggiungerlo, dopodichè impastare fino a che non venga assorbito

– Coprire l’impasto e metterlo a lievitare dentro il forno spento con la luce accesa, per almeno 12 ore  (oppure in un luogo senza correnti d’aria con una temperatura di 25-30°C)

Secondo impasto (durata totale circa 45 minuti)

Sabato metà mattina

– Aggiungere al primo impasto il miele, lo zucchero, l’acqua, metà dei tuorli e impastare per qualche minuto; poi aggiungere la farina

– Impastare fino a quando l’impasto non risulti asciutto poi procedere con l’incorporare i tuorli restanti

– Impastare nuovamente fino a quando l’impasto non sarà asciutto ed elastico

– Aggiungere quindi il sale, la vanillina e il burro sciolto tiepido

– Quando l’impasto avrà assorbito bene il burro, proseguire con le gocce e le scaglie di cioccolato (più scaglie di cioccolato si inseriranno e più l’impasto si scurirà, mentre le gocce non andranno ad influire più di tanto sul colore finale del prodotto cotto) e impastare ancora per qualche minuto

– Versare l’impasto nello stampo di carta della colomba e lasciare lievitare fino alla sera (far lievitare almeno 5-6 ore)

La glassa

Sbattere con una frusta a mano tutti gli ingredienti in una ciotola. Il risultato finale deve essere una crema molto densa che non deve colare dalla superficie della Colomba. Si può preparare prima, mantenere in frigorifero e tirare fuori poco prima del suo utilizzo.

Sabato sera

– Spalmare la glassa sulla colomba delicatamente in modo da non rovinare la lievitazione

– Cospargere la colomba di mandorle e gocce di cioccolato

– Infornare in forno preriscaldato a 190°C per 50 minuti

…Ecco la mia Colomba Pasquale prima di procedere con il secondo impasto…

… e qui, subito prima di essere infornata!

 Curiosità

La produzione della colomba, cosi come quella di altri dolci storici italiani è protetta addirittura da un Decreto Legge, precisamente quello del 22/07/05, nel quale si stabilisce che la produzione di questo dolce deve rispondere a determinate caratteristiche per poter utilizzare il suo nome tipico.
L’art. 1 ad esempio riporta quanto segue:
“La denominazione colomba è riservata al prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida, di forma irregolare ovale simile alla colomba, una struttura soffice ad alveolatura allungata, con glassatura superiore e una decorazione composta da granella di zucchero e almeno il due per cento di mandorle, riferito al prodotto finito e rilevato al momento della decorazione.”

 BUONA PASQUA

HAPPY EASTER
JOYEUSE PAQUES

FELICES PASCUAS
PASTE
FERICIT
VESELE VELIKONOCE
KALO PASKA
SREKEN VELIGDEN

BUONA IIACKYA
OUAI HWO GIE QUAI LE
EID-FOSS’H MUBARAK
SRETAN USKRS

OYOHA IIACKYA
Gëzuar Pashkët
عيد فصح سعيد
Щасливої Пасхи
Καλό Πάσχα
Hyvää pääsiäistä
Счастливой Пасхи
สุขสันต์วันอีสเตอร์
Frohe Ostern
Feliços Pascuas
ハッピーイースター
复活节快乐
Joyeuses Pâques
God påske
Срећан Ускрс

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Pubblicato in: lana cotta

…per la fresca primavera… Giacchina in lana cotta

È finalmente arrivata la primavera… Le giornate si stanno allungando, il sole con la sua luce e calore aiuta le piante a crescere e i fiori a sbocciare; i giardini rinascono, l’erba si alza, l’orto da i suoi più bei frutti… Che meraviglia la natura…!

Ma purtroppo la primavera non ci regala ancora caldissime giornate: non ci possiamo ancora permettere di toglierci la giacca, seppure leggera… Per cui, per la mia bimba di due anni, ho realizzato questa semplice giacchina in lana cotta dalle tonalità arancio/marrone.

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Le due taschine, il fiorellino e il collo con la chiusura danno un leggero movimento ad una linea molto dritta e netta, ma per questo molto semplice…

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Perché cosa c’è di meglio della semplicità??

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…un petaloso saluto a tutti i lettori e… buona primavera!!!!

 

Pubblicato in: feltro e pannolenci

DIY-Tutorial-Disco orario per la festa del papá

Quest’anno, per la festa del papá, realizzo un pensierino, ovviamente homemade, con il pannolenci: il disco orario!

…Sicuramente utile e anche carino da mostrare…

Talmente facile da creare che potrebbe anche essere un simpatico lavoretto da far realizzare ad un bimbo, magari utilizzando del cartoncino al posto del pannolenci…

Vediamo come procedere:

Cosa ci serve:

pannolenci nero, bianco, giallo, rosso

cartone

forbici

filo colorato

un fermacampione

un disco orario

Come procedere:

Cercare e stampare dal web il disco orario che più ci piace, io ho scelto questo:

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Scegliere che “sembianze” dare al disco, io ho scelto un simpatico pinguino, ecco le sue varie parti che avevo disegnato nel mio foglio progetto:

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Assemblare tutti i pezzetti (io li ho cuciti tutti perché non avevo la colla) della parte anteriore del corpo del pinguino: sagoma nera, sagoma bianca, occhi grandi neri, occhi piccoli bianchi, alette bianche, alette nere, becco giallo, cuoricino rosso (da posizionare molto in basso perché sarà l’indicatore dell’orario) e le zampette gialle.

Ricavare, da un cartone spesso, una sagoma del pinguino leggermente più piccola per poter poi eseguire facilmente il punto festone tutto attorno. Questo strato darà rigidità al prodotto che essendo di pannolenci risulterà altrimenti molle, cosa che non avrei fatto se avessi avuto del feltro spesso! A questo strato di cartone ancorare il disco orario con un fermacampione.

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Infine unire le due parti anteriore e posteriore del pinguino con il punto festone inserendo in mezzo il cartone e il disco.

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Ed ecco completato… È stato semplice vero?

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Auguri papy!!

Pubblicato in: cucina

Pasticcini Cuore di Giada

…ecco recuperato il post riguardante dei pasticcini molto veloci da preparare, che non necessitano di cottura e soprattutto sono meravigliosi alla vista e al gusto!

…dal sapore travolgente, questi pasticcini prendono il nome da una meravigliosa pupetta di 5 mesi, poichè preparati in occasione del suo S.Battesimo

Facilmente e velocemente preparabili il giorno prima, contengono principalmente cioccolato, caffè, amaretti e cacao amaro… insomma dei tartufini decorati a festa!

Ingredienti (per 48 pasticcini)

cioccolato al latte 80gr

cacao amaro 30gr

caffè 25 cucchiaini

amaretti tritati 40gr

pan di spagna sbriciolato 120gr

biscotti secchi sbriciolati 60gr

maraschino 2 cucchiaini

zucchero a velo 2 cucchiaini

per le decorazioni: chicci di caffè, palline colorate, cioccolato bianco liquido

PASSO X PASSO

– Sbriciolare il pan di spagna e i biscotti secchi e tritare finemente gli amaretti

– In una ciotola unire tutti gli ingredienti e amalgamare bene

– Lasciare riposare il composto per 1/2 ore dopodichè porzionarlo all’interno dello stampo premendo con forza. Io ho scelto degli ovali di silicone concavi in superficie

– Per far prendere bene la forma senza lasciare vuoti d’aria, infornare a 30°C per un’oretta circa poi lasciare raffreddare qualche minuto, quindi conservare in frigorifero per qualche ora (anche tutta la notte) in modo che l’impasto idurisca bene e sia più facile la rimozione dallo stampo

– Rimuovere i pasticcini dagli stampi, decorarli a piacere e porli nei singoli pirottini

Buona Festa a Tutti!!

Pubblicato in: cucina

Zuppa di fagioli azuki, fagiolini e patate

Preziosi alleati di reni, ossa, cervello, sistema immunitario e fegato, i fagioli azuki (che significa “piccolo fagiolo”) sono tra i legumi più utilizzati in Giappone. In Italia, purtroppo, sono ancora poco conosciuti e dunque non trovano largo impiego nella nostra cucina.

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Ho voluto associarli, in questa ricetta, con un un altro legume, il fagiolino, che avrebbe tutte le caratteristiche per essere considerato un “semplice” ortaggio: a differenza degli altri legumi, dei fagiolini non si mangiano solo i semi, bensì tutto il baccello. Inoltre sono poveri di proteine, grassi e carboidrati, il che spiega il loro basso apporto calorico.

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Terzo ingrediente principale della mia zuppa è invece un tubero fonte di importanti vitamine e minerali, conosciuto principalmente per l’alto contenuto di carboidrati: la patata. (Una patata di 150 grammi di peso contiene circa 26 grammi di carboidrati).

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Insomma una zuppa che, per le sue grandi proprietà nutritive, è adatta proprio a tutti.

Non ci resta che gustarcela con croccanti crostini di pane… Buon appetito!!

Ingredienti (per 2-3 persone)

pomodoro grappolo 260 gr

polpa di pomodoro 200 gr

fagioli azuki 160 gr

fagiolini 200 gr

patate 160 gr

aglio 1 spicchio

olio evo 2-3 cucchiai

sale q.b.

pepe q.b.

erba cipollina un pizzico

PASSO X PASSO

– Sbollentare in acqua salata i fagiolini insieme alle patate precedentemente sbucciate

– Lavare e tagliare a tocchetti i pomodori a grappolo

– In un pentolino far cuocere per qualche minuto i pomodori con la polpa di pomodoro, un cucchiaio d’olio extravergine di oliva, il sale, il pepe, l’erba cipollina, lo spicchio d’aglio intero e 5-6 cucchiai grossi di acqua di cottura dei fagiolini

– Verso fine cottura, togliere lo spicchio d’aglio, aggiungere i fagioli azuki, le patate (che in parte si possono schiacciare rendendo la zuppa più densa), e i fagiolini tagliati a pezzetti

– Condire con uno-due cucchiai di olio extravergine a crudo

– Impiattare con fettine di pane appena abbrustolite in padella

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Curiosità

Le proprietà dei fagioli azuki:

contengono molti minerali e oligoelementi, in particolare potassio, molibdeno e zinco. Sono ricchi di fibre e di proteine e sono, al contrario, poveri di grassi. Vantano un buon contenuto di acido folico e vitamine B1, B2, B3 e B6.

Il molibdeno è un oligoelemento fondamentale per la formazione di uno dei principali enzimi del fegato, il solfito ossidasi. 25 grammi di fagioli azuki apportano all’organismo tutto il molibdeno di cui abbiamo bisogno nell’arco di una giornata.

Sono anche un toccasana per i reni perchè hanno proprietà depurative.

Sono più digeribili di altri legumi e contengono isoflavoni, fitoestrogeni in grado di preservare la salute di ossa, cervello e sistema immunitario.

Sono ottimi per tutti ma, grazie alle loro qualità nutrizionali, acquistano una valenza particolare per chi non mangia carne.

Pubblicato in: cucina

Grissini con lievito madre

… una ricetta semplice e veloce… si possono preparare questi gustosi grissini sia con il burro che con l’olio extra vergine di oliva e si possono aromatizzare a proprio piacimento… sesamo, semi di papavero, semi di lino, peperoncino; non c’è che da sbizzarrirsi.

Perfetti per arricchire il nostro cesto del pane e fare una bella figura con gli ospiti!

Ingredienti (per 500gr di grissini)

farina “00” 300gr

lievito madre rinfrescato 200gr

sale 6gr

acqua 120gr

olio evo 20ml

burro 25gr

PASSO X PASSO

– Nella planetaria sciogliere il lievito madre precedentemente rinfrescato con l’acqua tiepida.

– Aggiungere poco per volta la farina, poi l’olio, il burro ammorbidito e il sale.

– Impastare per qualche minuto affinchè si ottenga un impasto omogeneo e ben incordato.

– Lasciare riposare, nella ciotola chiusa con un panno, per circa due ore.

– Creare con l’impasto una striscia regolare che poi verrà tagliata a fettine. Con ogni fettina stirare un grissino dello spessore desiderato.

– Porre i grissini su carta da forno e infornare a 200°C per 20 minuti circa.

Questi grissini risulteranno friabili anche due giorni dopo la loro produzione!

Buon appetito!

Pubblicato in: Fiori, Schemi

Benvenuto Marzo – schemi floreali punto croce

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Oggi è una giornata meravigliosa, il sole splende nel cielo, da solo. Le nuvole che ieri non volevano farcelo vedere sono sparite, lo hanno abbandonato, lasciando libero un cielo di un azzurro intenso.

Questo bel tempo accompagna l’arrivo di Marzo ed insieme a lui iniziano ad arrivare tutti i profumi della primavera.

Quindi diamo il benvenuto al mese di Marzo con gli schemi di questi meravigliosi fiori!

 

Schemi tratti da: Punto a croce 45, Casa Editrice Mani di Fata

Un felice marzo a tutti i lettori!

Valeria

Pubblicato in: cucina

Bonet ai biscotti amaretti

Ecco il Bonet ai biscotti amaretti decorato con un dolcissimo caramello doppia consistenza, che ne esalta tutto il gusto, e cioccolato bianco.

Si perché il Piemonte è il mio territorio e, si sa, offre un una vasta gamma di prodotti buoni e genuini… perché non utilizzarli per preparare qualche prelibatezza??

Con la stessa ricetta, ho voluto presentarlo in due modi… eccoli…

Ingredienti (per 4 persone)

per il Bonet:

latte intero 300gr

panna 75gr

uova 3

zucchero semolato 75gr

biscotti amaretti 75gr

cacao amaro in polvere 35gr

caffè espresso 35gr

rum bianco 6gr

per il caramello liquido:

zucchero semolato 50gr

per il caramello solidificato:

zucchero semolato 50gr

qualche chicco di caffè


PASSO X PASSO….

per il Bonet
– Portare a bollore il latte con la panna
– In una ciotola a parte, miscelare zucchero e uova, poi unire il caffè, il cacao e il rum
– Tritare gli amaretti ed unirli nella ciotola, continuare a mescolare
– Sul composto appena ottenuto versare il latte e panna bollenti amalgamando velocemente con una frusta
– Versare il composto in uno stampo dopo aver prima colato il caramello sul fondo
– Sul fondo della teglia versare acqua fredda e infornare a 140/150 °C per 50 minuti circa
– Sfornare, lasciare raffreddare e capovolgerlo in un piatto da portata
– Decorarlo a piacere

per il caramello liquido
– scaldare un pentolino antiaderente a fuoco lento e, quando caldo, versare una parte dello zucchero sul fondo e attendere che si sciolga
– unire il resto dello zucchero un po’ per volta, farlo sciogliere e caramellare
– versarlo sul fondo dello stampo distribuendolo in modo uniforme

per il caramello solidificato
– seguire il procedimento del caramello liquido
– disporre su carta da forno i chicchi di caffè come più vi piace
– versare sopra il caramello, creando i disegni che volete. Si indurirà in pochi secondi

*** Attenzione all’ustione da caramello!! vi assicuro che è un’esperienza da NON provare!!!!